Ad A.L.I.Ce. Città della Pieve un nuovo servizio gratuito

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A.L.I.Ce. Umbria di  Città della Pieve con sede presso  la Casa della Salute della città del Perugino, ha istituito, a partire da febbraio 2018, un nuovo servizio, l’incontro con il neurologo.  Il dottor Enrico Righetti, Responsabile della UOSD Neurologia – USL Umbria 1, Ospedale di Castiglione del Lago, nonché volontario di A.L.I.Ce., una volta al mese, su prenotazione e gratuitamente,  incontrerà,  per un colloquio, coloro che necessitano di informazioni  e chiarimenti riguardo alla prevenzione all’ictus cerebrale. Gli incontri si svolgeranno presso la sede di A.L.I.Ce. Un servizio sicuramente importante.

Per  prenotarsi ci si può  rivolgere direttamente  alla sede di A.L.I.Ce.,  dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 11.30 oppure si può telefonare allo 0578 297091, ma anche inviare una mail ad aliceumbriapieve@tiscali.it

 

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A Moiano riprende la prevenzione A.L.I.Ce.

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A.L.I.Ce. Umbria di Città della Pieve comunica che, a partire dal 6 febbraio 2018, riprenderà con regolarità a Moiano, presso gli ambulatori dei Medici di Base situati all’interno del Centro Salute “Selva”,  in Via Dante Lombroni 4, il 1° e il 3° martedì di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore 10.00, la consueta attività di prevenzione: misurazione della pressione arteriosa con rilevazione della fibrillazione atriale, misurazione di glicemia, colesterolo e trigliceridi.

Il servizio è possibile grazie alla collaborazione volontaria  degli  infermieri Sergio Tavanti e Vera Capodicasa e della signora Lucia Patalacci, che l’Associazione ringrazia vivamente.

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Il “Riccio” incontra il Consiglio Comunale dei Ragazzi

il-sindaco-del-ccrr-e-la-piantumazione-001il-ccrr-dopo-la-piantumazioneA Città della Pieve il neo eletto Consiglio Comunale dei Ragazzi ha incontrato in maniera informale alcuni componenti dell’Associazione “Gruppo Ecologista – Il Riccio”, l’occasione la nuova piantumazione dell’alloro che qualche mese prima proprio l’Associazione “Il Riccio”, in occasione della Festa dell’Albero, aveva proceduto a piantare, insieme ad altre piante, con l’aiuto degli studenti della II A dell’Istituto di Istruzione Secondaria di Primo Grado del Comprensivo “Pietro Vannucci”, negli spazi verdi attigui alla scuola stessa, pianta che è stata divelta con palese atto vandalico i primi giorni di gennaio. Gli studenti del CCRR, con estrema solerzia e piacevole sorpresa de Il Riccio, che aveva già pensato ad una nuova piantumazione, hanno formalizzato con lettera di invito all’Associazione, l’iniziativa di messa a dimora di una nuova pianta di alloro, per il 20 gennaio, con una lodevole motivazione: “contribuire al Bene Comune ed al trasferimento di messaggi positivi nei confronti delle nuove generazioni”.

Il Sindaco del CCRR alla messa a dimora dell’alloro ha fatto seguire queste parole: “Nel giardino della scuola è stata sradicata la pianta di alloro donata dall’Associazione Il Riccio e messa a dimora dagli alunni poco tempo fa in occasione della festa dell’albero. Senza indagare su chi sia stato, se adulti, bambini o passanti, noi abbiamo deciso di ripiantarla, come segno di tenacia e fiducia che l’episodio non si ripeta. Vogliamo portare l’esempio del rispetto verso il prossimo e verso i beni comuni. Ci siamo anche impegnati a fare una targhetta con il nome scientifico della pianta”.

Questa è stata la prima azione del CCRR, che resterà in carica fino al 2019, costituito da studenti e studentesse delle Prime e delle Seconde dell’Istituto di Istruzione Secondaria di Primo Grado. 13 gli studenti eletti: Verdacchi Anita con la carica di Sindaco, 4 gli esponenti della Giunta, oltre naturalmente al Sindaco: Santorri Alessio vicesindaco nonché Assessore al Bilancio,  Chionne Giulia – Assessore allo Sport ed alla Scuola, Pontevolpe Matilde – Assessore al Sociale e all’Ambiente, Tozzi Paolo – Assessore alla Cultura; 8 i Consiglieri: Cesarini Filippo con funzione di Segretario Comunale, Manganello Andrea, Rubeca Emanuele, Sberna Samuele, Sasso Aurora Francesca, Gigliotti Giada, Franchetti Alessio, Casucci Gianmarco.

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Come non augurare un proficuo lavoro a questi ragazzi che hanno fin da subito mostrato attenzione alle tematiche sociali ed ambientali.

Per l’Associazione “Il Riccio” è stata un’occasione per presentare le proprie attività e soprattutto per dare la totale disponibilità a soddisfare, per quanto possibile e secondo la propria vocazione, le esigenze e le richieste dei ragazzi. Stessa promessa è stata fatta per altre Associazioni di cui alcuni componenti de “Il Riccio” sono parte: A.L.I.Ce., LIBERA, Telethon.

I ragazzi hanno mostrato vivo interesse alle proposte ed hanno affermato di aver già pensato di chiedere collaborazione al nostro Gruppo, ma che sono altrettanto interessati alle tematiche delle altre Associazioni nominate.

Allora, un  a presto…  con il CCRR e non solo.

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2 febbraio – La CANDELORA

Martedì         30 gennaio      ore    17.00   Santo Rosario

                                                              ore    17.30   Santa Messa

 

Mercoledì     31 gennaio       ore    17.00   Santo Rosario

                                                               ore    17.30   Santa Messa

 

Giovedì          1 febbraio         ore    16.30   Adorazione Eucaristica

                                                              ore    17.30   Santa Messa

 

Venerdì         2 febbraio        ore    17.00   Santo Rosario

                                                              ore    17.30   Santa Messa

                                                              con la benedizione delle candele

 

Tutte le celebrazioni si svolgeranno

nella chiesa di S.Maria dei Bianchi

 

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Premiazione Concorso “Il Presepe in Famiglia”

Come da programma, nel pomeriggio di sabato 6 gennaio, nell’Oratorio della nostra Confraternita, si è svolta la cerimonia di premiazione  del Concorso “Il presepe in famiglia”. Il Priore, Alfredo Boccaletto, dopo una breve presentazione ed i dovuti ringraziamenti, ha lasciato la parola al parroco, don Simone che ha ribadito l’importanza della tradizione del Presepe in famiglia. Tutti  hanno ascoltato con interesse le  sue parole e quelle di Mario Marroni che si è complimentato con i partecipanti perché quest’anno, più degli altri anni, i presepi erano molto curati ed originali.  Il salone dell’Oratorio era affollato di ragazzi e familiari che che hanno atteso il momento della lettura dei nomi dei vincitori. A tutti i partecipanti è stata consegnata una pergamena ricordo, dolcetti e l’ormai tradizionale gioco.

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Mio natio Borgo Medioevale, Salci, frazione di Città della Pieve: che triste fine!

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Abbandonato e in rovina per incuria e per egoismi. Un borgo bellissimo ormai disabitato, ma che, se ben ristrutturato, sarebbe ottimo per un “resort” fuori dal comune.

salci1-001A dire il vero vi fu ad inizio anni ‘90 un progetto approvato di ristrutturazione con finanziamento europeo sostanzioso (110 milioni), ma i lavori furono interrotti, giustamente, dalle Belle Arti, perché, invece di lasciare le pietre originarie a vista, fu intonacata – che obbrobrio! – una delle facciate del Borgo, intonaco ancora ben visibile in una delle foto.

Il Borgo ha una forma ellittica, con asse maggiore di circa 100 m. e asse minore di  circa 50 m., con tutte le abitazioni, la Chiesa, il fabbro, il falegname, le scuole (ove io, campagnolo, ho fatto le elementari) tutti  affacciate su due piazze separate da un arco. Una stele ricorda che qui dormì Garibaldi nella sua fuga. Un’altra stele ricorda che qui nacque l’Ing. “Achille Piazzai” il più grande costruttore di navi negli anni  ‘20  – ‘30. Manca ancora una ….stele a Mario Giuliacci perché sono ancora al di qua: scherzo naturalmente!

 

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Spero vivamente che il FAI – che conosce bene il Borgo e si sta dando da fare (per questo merita un grazie da parte della comunità salcese) riesca a rimuovere le difficoltà attuali per una ristrutturazione del mio natio Borgo. Ringrazio Walter Moretti per le splendide foto. Un grazie anche ad Ivonne Fuschiotto per il suo prezioso aiuto.

Fonte Immagine: Walter Moretti

Fonte Articolo:  Col. Mario Giuliacci

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IL PRESEPE IN FAMIGLIA

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Salci continua e continuerà a vivere sui social

 

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Dopo la presentazione, a Città della Pieve, del libro “Salci nel ricordo dei suoi abitanti”, curato dalla prof.ssa Ivonne Fuschiotto con il contributo della collega Emanuela Lucacchioni, e nato dalla collaborazione tra Istituto Professionale per i Servizi Commerciali – Istituto di Istruzione Superiore “Italo Calvino”, Presidio del Volontariato “Insieme si può” operante all’interno dell’Istituto, Assemblea Legislativa Regione Umbria – Progetto “Giornata di formazione in Assemblea legislativa”, Accademia “Pietro Vannucci”, CesVol di Perugia, Comitati “Amici di Città della Pieve” e “Salviamo Salci”, nonché numerosi salcesi che hanno rilasciato testimonianze,  eccoci a raccontare il già fatto e quanto da farsi. L’iniziativa ha riscosso successo di pubblico oltre ogni più rosea aspettativa, una Sala Sant’Agostino gremita di gente, salcesi e non, venuti anche da lontano, studenti vecchi e attuali  del “Calvino”,  attenti ai saluti delle autorità ed agli interventi dei relatori e dei presenti, attratti dalle immagini di Salci ieri ed in particolare dei salcesi, e del borgo e della tenuta oggi – sotto l’occhio attento del drone, alla storia del libro ed alla lettura di alcuni passi. Non è assolutamente mancata l’emozione nei volti e nei cuori dei presenti che hanno potuto rincontrarsi, rivivere e riassaporare vecchi ricordi, storie perdute.

Apprezzamenti da parte del Sindaco di Città della Pieve e della Dirigente scolastica del “Calvino”  per un  lavoro che parte dal basso, storie di un paese, vicende di persone disperse nel mondo dalla volontà di un proprietario, racconti che, impressi in un libro, non potranno più essere perduti, recupero di testimonianze che rappresentano un valore per tutta la collettività, parte integrante della vita delle giovani generazioni. La presenza di Luca Marchegiani, rappresentante per il FAI, a ricordare che Salci, per volere di Carlo Verdone, è un “luogo del cuore” e come i 44.000 beni documentati e censiti può diventare luogo di restauro, dietro Progetto di recupero e realizzazione; è un invito per volenterosi capaci ad una riflessione, ad un un incontro per esaminare la fattibilità e quindi l’ideazione concreta. L’excursus storico di Salci borgo e tenuta, affidato ad un appassionato di storia nonché di origine salcese, Massimo Neri, ha aiutato a comprendere meglio, se ce ne fosse stato bisogno, l’importanza strategica e storica di questo Borgo che oggi vive di soli ricordi. A Walter Moretti il compito di illustrare un progetto che può evitare che su Salci cali definitivamente l’oblio: la realizzazione e la messa in posa di 19 cartelli direzionali, specifici ed esplicativi, per i quali è in corso l’iter autorizzativo.  Un intervento d’eccezione quello di Alessandro Bonelli, discendente dell’illustre famiglia che per anni ha fatto grande questo piccolo ma importante  territorio, venuto appositamente da Roma perché particolarmente legato a Salci. La sua è stata una breve interessante dissertazione, anche con immagini e notizie inedite, sulla sua famiglia, tali da  disconoscere anche parti della storia stessa dei Bonelli. Intanto, per citarne solo alcune, i Bonelli non erano di umili origini come narra la storia se a Bosco Marengo erano proprietari di un mulino e di parecchi buoi; la sequenza dei Duchi di Salci non è quella riportata nei libri di storia; e ancora Michele Bonelli, Duca di Salci, sembra non essere Duca in quanto, nei documenti, nelle effigi, nello stemma, non utilizza mai la corona ducale, e questa non può essere una semplice svista. L’intervento di Enzo Casolini, salcese amante incondizionato del suo paese, nonché autore di alcune testimonianze riportate nel libro, nel suo intervento ricorda le azioni da portare avanti perché il futuro possa riprendersi il passato: recuperare, con il contributo del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale la fruibilità delle due piazze, Bonelli e Crescenzi, piazze pubbliche e non private; portare avanti l’interessante Progetto sulla cartellonistica; lavorare ad un possibile Progetto di recupero, con richiesta di un  finanziamento al FAI, secondo quanto proposto da Luca Marchegiani, per esempio sulla chiesa; analizzare e far valere i vincoli della Sovrintendenza che comprendono anche la chiesa di San Pio. Il Comitato “Amici di Città della Pieve” di cui si onora di far parte, è disponibile a dare un fattivo contributo. Gianfranco Chiacchieroni, in rappresentanza dell’Assemblea Legislativa – Regione Umbria, a chiusura dei lavori, ricorda il rilievo che i Borghi rivestono anche per il presidio del territorio e quindi l’importanza di valorizzare e conservare un patrimonio; il libro “Salci nel ricordo dei sui abitanti”, può essere considerato, continua l’esponente della Regione,  una parte del restauro. Suggerisce inoltre di coinvolgere l’Università di Perugia, la Facoltà di Lettere, per un approfondimento sulla storia di Salci.

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Sull’evento – presentazione stiamo elaborando, grazie al contributo di Gaetano Fiacconi,  un video “Una giornata per Salci” con stralci della mattinata, comprensivo delle suggestive immagini, per le quali dobbiamo ringraziare in particolare Maurizio Tassino, Enzo Casolini e Walter Moretti, per permettere a chi non ha potuto essere presente, ma avrebbe sicuramente voluto, di vivere, almeno in parte, l’iniziativa. Il video  sarà diffuso su You Tube a cura del CeSVol di Perugia. Stiamo altresì creando, sempre con l’aiuto di Gaetano, una  pagina facebook “Salci vive”, un luogo virtuale dove trovare informazioni sul Borgo, scambiare impressioni, immagini, racconti, storie; dove poter continuare quanto con il libro si è solo iniziato.

Grazie all’indispensabile collaborazione dei ragazzi del servizio hostess di sala, predisposto dall’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, sono stati venduti già nella mattinata della presentazione numerosi libri, vendute anche le matite del Presidio “Insieme si può” e le mattonelle su Salci realizzate da Simonetta Brillo, una salcese che ha, con i suoi numerosi scritti e disegni, contribuito alla realizzazione del libro. La vendita della pubblicazione, stampata dal CeSVol di Perugia, grazie al contributo economico dell’Assemblea Legislativa – Regione Umbria, è continuata nei giorni successivi tanto che sono già stati consegnati € 1885,00 al CesVol di Perugia  per la realizzazione del Progetto “Norcia Vive”, una casa delle associazioni per la ricostruzione sociale della Valnerina. I commenti positivi da parte di chi  ha già letto il libro non possono che farci piacere e speriamo spingano ancora all’acquisto, visto lo scopo umanitario della vendita. Il libro si può trovare a Città della Pieve presso: edicola libri e giornali di Maria Luisa Catalani in Piazza Plebiscito,  libreria Mondi d’Inchiostro di Alessia Giuliani, cartolibreria La Tartaruga di Rosella Santucci, entrambe in via Vannucci; a Fabro Scalo invece sono disponibili da: cartolibreria  Calderini di Stollo Massimiliano e cartolibreria edicola La Pergamena di Chiara Urbani. Se non trovate il libro, potete prenotarlo, all’occorrenza si penserà alla  ristampa.  A breve, inoltre, sarà possibile leggerlo nel sito del CeSVol, alla voce Pubblicazioni, cliccando su archivio pubblicazioni e quindi sull’immagine del libro.

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La ricerca di Telethon ha bisogno di te

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Al via la consueta maratona Telethon, la ricerca fa passi avanti, alcune malattie rare ora sono curabili ed i malati riescono a condurre una vita normale, ma per progredire la medicina ha bisogno dell’aiuto di tutti, anche del tuo. Rispondi “presente”  all’appello per la lotta alle malattie genetiche rare.  Il numero solidale maratona Telethon 2017,  il  45518, è attivo fino al 24 dicembre. È altresì attivo, fino al 31 dicembre, anche il numero verde  800.11.33.77 per le donazioni con Carta di Credito. È possibile inoltre, con la denuncia dei redditi, devolvere il  5 x 1000 a Telethon, codice fiscale 04879781005.

In molti centri grandi e piccoli, consultabili sul sito di Telethon nazionale,  in Umbria come nel resto d’Italia, il 16 e il 17 dicembre potrai trovare  i cuori di cioccolato, quest’anno al gusto latte e  fondente si è aggiunto anche il gianduia, ma ti potranno essere proposti pure altri oggetti solidali di Telethon. A Città della Pieve, Comune d’Italia per Telethon, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Italo Calvino”, potrai trovare i banchetti nei supermercati EMI e CONAD compreso Po’ Bandino. Se ti serve un regalo, approfittane, farai contemporaneamente un’opera meritoria. Naturalmente sono ben accette anche semplici offerte.

Molti studenti scenderanno in campo per aiutare la ricerca, il loro contributo ai tavoli delle vendite è fondamentale. Per sensibilizzarli ulteriormente alla tematiche di Telethon, oltre ad incontri mirati nelle singole scuole, sono stati organizzai due convegni: il primo il 13 dicembre, “L’importanza della  ricerca   scientifica nel campo medico”, ore 9.30 – Sala dei Notari – Piazza 4 Novembre a Perugia, dove interverranno, oltre alle Autorità ed ai Capi d’Istituto, la Dott. ssa Valeria Caso, Dirigente medico presso la S.C. di Medicina Interna e Vascolare – Stroke Unit Presidente European Stroke, il Prof. Paolo Gresele del Dipartimento di Medicina Interna Vascolare, la Dott.ssa Brufani Francesca, Vice coordinamento Telethon Giovani Umbria;  il secondo il 15 dicembre, “L’importanza della ricerca scientifica”, ore 9.30 – Sala del Consiglio Comunale – Piazza del Popolo a Todi, anche qui, oltre alle Autorità ed ai Dirigenti scolastici, interverranno la  Prof.ssa Francesca Fallarino, Ricercatrice Telethon – Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sezione Farmacologica – Università di Perugia, la  Dott.ssa Loredana Buri – Ricercatrice di Biologia Molecalare – Università di Perugia, il Dott.  Giacomo Sica, Coordinatore Telethon Media Valle del Tevere. 

A moderare entrambe le manifestazioni il Coordinatore Regionale Telethon, Giuseppe Ruberti.

Naturalmente non bisogna essere studenti per  fare i volontari, cerca il coordinamento Telethon più vicino oppure contatta il nazionale e comunica la tua disponibilità. È facilissimo basta cercare, su Internet,  “diventa volontario Telethon”. Ti aspettiamo.

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Festa dell’albero al Comprensivo “Pietro Vannucci” di Città della Pieve

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Il Gruppo Ecologista “Il Riccio” di Città della Pieve ancora una volta tra i giovani studenti, per la celebrazione della “Festa dell’Albero”, protagonista la classe II A dell’Istituto di Istruzione Secondaria di Primo Grado del “Vannucci” della città del Perugino. Accompagnati dal Prof. Mario Marco Marroni, Vicario della Dirigente, Maria Caligiuri, e dalla Prof.ssa Nicole Pacini, i ragazzi sono stati impegnati, per oltre due ore, in una serie di eventi in aula e in più punti del territorio circostante per varie piantumazioni: spazio antistante la scuola e la sede de “Il Riccio”, oltre al “Giardino dei Frutti riTROVAti” nei pressi della Fonte Trova. Complessivamente sono state messe  a dimora otto piante: due allori, un melograno, una vite di uva fragola, due piante di salvia e due di rosmarino. La parte teorica, curata dal Prof. Riccardo Testa, Presidente del Gruppo Ecologista, si è incentrata sull’analisi dell’importanza degli alberi e  della Festa dell’Albero, della quale sono state ricordate la storia e le finalità, per passare poi ad approfondimenti riguardanti le piante messe a dimora, in particolare il loro valore  alimentare ed officinale. La “Festa dell’Albero”, nel panorama delle iniziative di carattere educativo e didattico del settore ecologico e forestale, riveste un ruolo importante, in particolare se consideriamo che ogni anno in Europa vengono inghiottiti dal cemento mille chilometri quadrati di suolo nell’assenza totale di norme condivise che lo difendano, e soprattutto che vegetali ed alberi, in quanto contribuiscono a ridurre i gas serra, sono alleati strategici dell’uomo in grado di garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra. Buona l’attenzione e l’interattività degli studenti, che hanno apprezzato l’evento, fondamentale alla riuscita dell’iniziativa l’intervento dei docenti. Ai ragazzi spetta ora la cura delle piante affidate loro e il compito di diffondere il rispetto e l’amore per la natura, e in particolare di contribuire a creare una sana coscienza ecologica. A studenti e docenti è stato consegnato un piccolo “dono” elaborato dal Laboratorio artistico-manuale dell’Istituto Professionale con il contributo del Gruppo Ecologista: un disegno fatto dai ragazzi, uno scritto sull’albero, sulla sua funzione e cultura ed un seme di alloro da piantare corredato da note informative storico-naturalistiche-alimentari-officinali. Iniziativa di studenti a studenti, estesa anche a tutte le classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Italo Calvino”,  molto gradita.

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Alle classi dell’Istituto di Istruzione Secondaria di Primo Grado, nel corso dell’anno scolastico, sarà proposta, sempre a cura de “Il Riccio”, una nutrita attività laboratoriale, guidata dal naturalista Mario Morellini, presso il Museo di Storia Naturale e del Territorio situato al piano nobile di Palazzo Corgna.

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